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Il Santuario di Mongiovino

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Va, o Andreana, e di agli uomini di Mongiovino che mi levino queste macchie attorno e nettino il Luogo e vi facciano una piazza


Storia scritta sulla pietra dell'Edicola presente sul lato Nord del Santuario:

Un giorno una Pastorella di nome Andreana, pascolando il gregge li all'intorno sentì una voce che veniva da un edicola dedicata alla Vergine Santissima Madre di Dio Maria, la Quale suggeriva alla Giovinetta di dire a quei di Mongiovino che voleva da essi in quel Luogo una particolare venerazione.

La Fanciulla riferì al Parroco, ma non fu creduta.

Un giorno, recatasi ad attingere l'acqua ascoltò ancora la Vergine che gli diceva di presentarsi ai suoi compaesani con il vaso (la mammola) pieno d'acqua con l'apertura al di sotto e la rimandò a quei di Mongiovino.


Tutto intorno a quell'edicola, oggi incorporata nella struttura, ora sorge il Santuario di Mongiovino.

Il progetto originale del Santuario (1513) è attribuito al Bramante anche se, causa sua morte avvenuta nel 1514, vide sicuramente poco di quanto progettato, forse solo le fondazioni.

Il Bramante dette al Santuario una forma esterna sostanzialmente quadrata ed una pianta interna con forma a croce greca.

Per realizzare il Santuario poi servirono quasi duecento anni praticamente fino al 1709.

Basti pensare che nel 1526, quando il Direttore dei Lavori, Mastro Rocco da Vicenza lasciò il cantiere la cupola non era ancora montata.

Le porte in pietra serena sono del 1532-38 ed attribuite a Mastro Bernardino da Siena uno dei maggiori intagliatori dell'epoca.

L'altare maggiore fu scolpito da Francesco d'Alesssandro da Fiesole.

Il Santuario è letteralmente una immensa unica opera d'arte essendo praticamente totalmente affrescato in ogni angolo.

Santuario di Mongiovino Santuario di Mongiovino
Santuario di Mongiovino Santuario di Mongiovino


Si specifica che, anche nelle zone oggi ricoperte ad intonaco grezzo, sono presenti affreschi non ancora riportati alla luce per sola carenza di mezzi finanziari!

Gli affreschi sono stati eseguiti da vari maestri tra cui citiamo Johannes Wraghe (1567), Niccolò Circignani detto il Pomarancio (1569-70), Giovan Battista Lombardelli (1567), Arrigo Van den Broeck (1564) e Orazio di Paride Alfani (1552).

Le nicchie sono invece del Salvio Savini (1590).

La cupola centrale fu affrescata da Marco Battaini nel 1709.

Complessivamente abbiamo contato oltre 25 grandi affreschi e 24 formelle ex voto.

Il Santuario fu consacrato il 30 Settembre 1646 dal Vescovo di Città della Pieve Monsignor Reginaldo Lucarini.



Il Santuario è visitabile fuori dall'orario delle SS. Messe.

Per maggiori informazioni si può contattare il Parroco od il Comitato locale al 075833351.



Infine si segnala una ottima guida scritta da Leo Francesco Lorenzini:

"Mongiovino - Panicale - Paciano - Città della Pieve"

edita dalle edizioni Era Nuova.

La guida è veramente esauriente sugli argomenti trattati ... e da noi ampiamente utilizzata.

Per giungere al Santuario di Mongiovino si segue la statale 220 "Pievaiola" fino all'abitato di Tavernelle e da qui si seguono le facili indicazioni locali.

Santuario di Mongiovino
Santuario di Mongiovino
Santuario di Mongiovino
Santuario di Mongiovino


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