Di origine tettonica il lago Trasimeno si estende per oltre 128 kmq con una circonferenza di quasi 45 km.
La sua profondità media è sui 2/3 metri e la massima non supera di molto i 6 metri ma in questi momenti di "magra" questi valori salgono (ovvero c'è meno acqua) alquanto.
Verso Perugia (ad est) e verso Chiusi (a sud) il lago Trasimeno è cinto da una serie di basse colline, mentre verso Cortona (html file) (a nord) e verso Castiglione del Lago (ad ovest) si apre la Val di Chiana (html file).
Con la Legge Regionale 9 del 03/03/95 la Regione Umbria ha costituito il Parco Naturale del Trasimeno.
L'obiettivo è sostanzialmente la salvaguardia di un ambiente lacustre ad oggi senza grossi ne insediamenti umani e ne industriali e senza particolari contaminazioni.
Una conseguenza di ciò è che tutte le acque del Lago Trasimeno sono balneabili.
All'interno del parco sono presenti altri due entità autonome:
Gli estesi e tipici canneti e le acque aperte del lago costituiscono un ecosistema molto interessante per il ripopolamento faunistico di molte specie di uccelli, tra cui i germani e le folaghe, sono ormai uccelli stanziali che vivono sul lago Trasimeno tutto l'anno.
Ma da qualche tempo si vedono anche dei bei esemplari di aironi (bianchi, cenerini e rossi).
Sul lago esistono almeno due colonie riproduttive di svassi maggiori; una presso l'Oasi la Valle e una a sud di Castiglione del Lago verso la cooperativa dei pescatori.
Un po' ovunque (ma dal pontile del Borghetto e sul lungo lago di Castiglione del Lago) si vedono le bianche garzette (facilmente riconoscibili rispetto agli aironi perchè sono più piccole ed hanno un ciuffo in testa) ed i cormorani (che nidificano da Passignano a San Feliciano).
Infine, ma sono più difficili a vedersi, ci sono bellissimi falchi pescatori, tarabusini e cavalieri d'italia.
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