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Era il 1887, il senatore del Regno d'Italia Giacinto Guglielmi Marchese di Civitavecchia e Vulci, acquista il convento dei Frati Minori Osservanti Francescani e la chiesa annessa, per trasformarlo insieme alla moglie Isabella nel "suo" castello di incantato in stile noegotico come Neuschwanstein il castello del romantico Luwdig II di Baviera.
Il resturo del Castello durò per quattro anni e nel 1891 venne inagurato.
Fu invece alla figlia dei Marchesi Guglielmi la Marchesa Elena se si deve l'importazione del pizzo d'Irlanda sul Trasimeno.
Il pizzo d'Irlanda altro non è che uno tipo di lavorazione del merletto fatta ad uncinetto fatta con filo ed uncinetto sottilissimi.
La marchesa Elena, appassionata di merletto, nel 1904 fece venire direttamente dall'Irlanda una maestra per insegnarne la tecnica alle ragazze di Isola Maggiore all'epoca ancora abitata.
La scuola continuò fino al dopoguerra guidata dalla signora Elvira Tosetti in De Sanctis.
Il castello è rimasto di proprietà della famiglia Guglielmi fino al 1975 anno in cui vennoro venduti quadri ed arredi.
Recentemente il complesso è stato restaurato con destinazione privata.
Cosa altro si può vedere visitando Isola Maggiore?
La zona di attracco via Guglielmi con i suoi palazzi
Chiesa di San Salvatore
Rudere della chiesetta monastero delle Suore di San Leonardo
Ruderi di Torre di epoca romana
Chiesa di San Michele Arcangelo (ingresso a pagamento ... con proibizione di fare fotografie ... sconsigliata la visita)
Cappella di San Francesco con all'interno il giaciglio del Santo
Scoglio e fonte di San Francesco
Chiesa di San Francesco e Castello Guglielmi
Mulino a vento
tanti bellissimi scorci del Lago Trasimeno
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