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Siamo nel 219 a.C. e la seconda guerra punica tra cartagine e Roma è iniziata da due anni.
Il generale Cartaginese Annibale Barca, il più grande condottiero del suo tempo, sta scendendo l'Italia (via Pirenei ed Alpi) alla guida di una eterogena armata di circa 40'000 uomini, 9'000 cavalli e 37 elefanti.
La Battaglia del Trasimeno in dodici tappe
Premesse della battaglia con la sosta del Malpasso
La trappola di Annibale
L'esercito Romano
L'esercito cartaginese
Annibale da il segnale di attacco
L'azione devastante della cavalleria punica
La morte del Console Flaminio
Riferimenti archeologici
Gli ustrina
La fuga dei seimila
La colonna Romana
Il porto di Casa del Piano
Il percorso, di circa 14 km, può essere fatto in auto, in bicicletta, a cavallo ... ed anche a piedi.
Buona passeggiata.
Premesse della battaglia con la sosta del Malpasso
A braccare Annibale ed il suo esercito ci sono le milizie del Console Caio Flaminio.
I Romani sono circa 25'000 uomini e quindi sono in netta inferiorità numerica.
I Romani si erano accampati sui "Montes Cortonenses" tra Cortona ed il Trasimeno.
La possibile posizione di Annibale sullo sfondo sulla destra il Malpasso
E' il 24 Giugno 217 a.C. ed il Console Caio Flaminio, convinto che Annibale fosse ancora ad almeno un giorno di marcia dal Trasimeno, decide muovere verso nord per ricongiungersi alle truppe del Console Servilio che scendevano da Rimini.
Costeggia il lago e punta deciso ad attraversare la valle che dal Borghetto porta a Tuoro senza usare particolari precauzioni, ovvero senza verificare cosa ci fosse sui colli.
Le milizie Romane si mossero snodandosi per oltre un chilomentro praticamente in fila indiana per una strada, ancora oggi chiamata il Malpasso.
La trappola di Annibale
La classica nebbia che avvolge il lago c'era allora come oggi ed Annibale attaccò dall'alto con la cavalleria senza pietà.
La valle dal Sanguineto fino al Lago Trasimeno
L'esercito Romano
L'esercito romano si trovò subito con il fianco sinistro totalmente scoperto e con la fuga bloccata dai canneti del Lago Trasimeno ... e fu un massacro.
L'esercito cartaginese
L'esercito cartaginese era come d'uso a Cartagine sostanzialmente composto da mercenari.
La fantarie era formata da punici e libii
La cavalleria era formata da punici, galli, insubri e liguri.
Ed in più aveva gli elefanti!
Annibale da il segnale di attacco
L'azione devastante della cavalleria punica
Sull'azione devastante della cavalleria punica / celtica sono note almeno quattro teorie
H. Nissen (1876)
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J. Fuchs (1903) - L. Pareti (1912) - G. de Sanctis (1917)
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G. Brizzi - E. Gambini (2008)
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G. Susini (1960)
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La morte del Console Flaminio
Esistono due versioni sulla morte del Console Caio Flaminio una di Tito Livio (XXI - 6 - 1ss) ed una di Polibio (III - 84 - 4).
Il Console fu ucciso da un Insuber eques, ovvero un cavaliere proveniente dall'Insubria corrispondente a parte della attuale la provincia di Varese.
Del cavaliere si conosce il nome Ducario.
I legionari Romani armati con le lance da urto sono i triarii.
Il corpo del Console Caio Flaminio, fatto cercare da Annibale, non fu poi ritrovato.
Riferimenti archeologici
In questa piazzola si trovano vari riferimenti a materiale archeologico Etrusco trovato in zona:
- la Tavola Cortonense
- la statua dell'Arrigatore
Gli ustrina
Cosa sono gli ustrina?
Sono i forni per fare la calce viva su cui vennero bruciati (dalle popolazioni locali per evitare epidemie) i corpi dei morti ... di entrambe le parti.
Sembra infatti che tra le milizie di Annibale non vi fosse l'uso di seppellire i "loro" morti, figuriamoci i nemici morti.
Risulta infatti che solo una trentina di capi od eroi caratginesi ebbero una sepoltura degna di nota per tutti gli altri i corpi vennero semplicemente spogliati di tutto e lasciati sul posto.
La fuga dei seimila
Oltre 16'000 legionari morirono ed il torrente che passa per la valle dal quel giorno cambiò nome in Sanguineto.
Solo in seimila ruppero l'accerchiamento dirigendosi verso l'attuale Castel Rigone.
Per le armate romane questa fu una delle battaglie con il più alto numero di morti, terza sola alla disfatta con oltre 50'000 perdite di Canne, sempre ad opera di Annibale, ed al massacro di 25'000 legionari nella Foresta Nera tedesca, ma questa è un'altra storia.
La colonna Romana
Un'altro ritrovamento archeologico una antica colonna romana.
Tutte le illustrazioni (veramente bellissime) sopra riprodotte sono state fotografate sui cartelli che si trovano nel percorso ed utilizzate con lo stesso scopo divulgativo.
Noi non conosciamo chi le ha realizzate ma, se ci scrive, lo citeremmo volentieri.
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